Cosa fa un fusibile e come sostituirlo

Molto spesso il fusibile viene identificato come un apparecchio che magicamente protegge le apparecchiature elettriche da qualsiasi problema. In realtà non è altro che un piccolo filo saldato tra due lamelle di metallo.

Il filo è molto sottile e si brucia quando viene attraversato da una corrente più forte di quella nominale segnata sulla superficie.

Caratteristiche del fusibile

Sono due le caratteristiche principali di un fusibile:

  1. la corrente nominale;
  2. il tempo di risposta.

La corrente nominale

Devi sempre sostituire un fusibile con uno con la stessa corrente nominale (la trovi indicata su uno dei due lati del fusibile).

Quindi, se si brucia un fusibile da un Ampere, devi rimpiazzarlo con uno di eguale valore. Più basso, infatti, il filamento si brucerebbe anche senza problemi; più alto, rischieresti di far passare una corrente troppo alta che danneggerebbe la scheda.

Il tempo di risposta

A questa caratteristica è legata a una domanda molto frequente: come ha fatto la scheda a bruciarsi se c’era il fusibile?

Senza scendere nel tecnico, prima di bruciare il suo filamento interno ci mette del tempo. Parliamo di millisecondi o addirittura microsecondi, e a volte un picco improvviso di corrente fa in tempo a passare prima che il fusibile intervenga.

Ma perché non si brucia istantaneamente?

Perché altrimenti si brucerebbe un fusibile ogni secondo; nella corrente di casa, infatti, ci sono continuamente dei piccoli picchi molto rapidi.

Come sostituire un fusibile

Un fusibile da sostituire è facilmente identificabile a vista: presenta evidenti segni di bruciature nere su parte o su tutta la superficie.

La prima cosa da fare è identificare il suo valore leggendolo sul bordo di uno dei lati.

Il secondo passo è estrarre il fusibile gusto e sostituirlo con uno uguale.

Perché si è bruciato il fusibile?

Il fusibile si brucia sempre per un motivo. E’ essenziale quindi identificare questo motivo prima di inserire un nuovo fusibile; il rischio, altrimenti, è di bruciarlo subito dopo o addirittura danneggiare la scheda della centrale di comando.

Devi inoltre tenere a mente un’altra cosa: se è vero che è una corrente più alta del normale a bruciare il fusibile, è anche vero che non sempre quella corrente arriva dalla sezione prima del fusibile.

Nel caso di una scheda per un’automazione di un cancello, per esempio, potrebbe essere causato da un guasto alle fotocellule, al motore oppure al lampeggiante.

Devi quindi prima identificare e risolvere il problema, altrimenti il danno si ripeterà sicuramente.

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A presto!

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