IL CALDO TI METTE SONNO? INVECE SVEGLIA LE FORMICHE, E SONO GUAI PER LE TUE FOTOCELLULE!

In estate, afa, umidità e temperature elevate ti fanno venire voglia di andare in letargo nel freezer di casa e risvegliarti nella frescura di novembre.

Contemporaneamente, però, anche il tuo cancello automatico inizia a funzionare in modo strano:

  • funziona regolarmente per un periodo, poi si blocca a metà a lungo e infine riparte senza spiegazioni;
  • improvvisamente non si apre o non si chiude completamente;
  • resta bloccato aperto e non si chiude più;
  • si chiude a metà e riapre da solo.

Ma qual è la causa di questi tilt temporanei e random dell’automatismo?

 

 

 

Sì, esatto: le formiche.

Perché quanto detto per gli esseri umani, non vale certo per loro.

Anzi: il caldo le attiva. È proprio in questo periodo, infatti, che si risvegliano e cominciano a entrare all’interno di tutte le fotocellule che glielo permettono.

Nella migliore delle ipotesi, le formiche possono far “impazzire” il cancello e far muovere da sole le ante. Nella peggiore, possono bruciarti le schedine elettriche del trasmettitore e della ricevente, procurandoti un danno economico.

Fortunatamente, il problema si risolve con una soluzione facile.

Se le formiche ancora non hanno fatto il nido all’interno delle scatole delle fotocellule, aprile e cerca di chiudere tutti i fori possibili e immaginabili.

Non sopravvalutare le loro dimensioni: sono esserini molto piccoli, credimi. Riescono a passare dai tubi e fa minuscole fessure.

Non solo.

È sempre bene aprire e controllare le fotocellule regolarmente, idealmente a inizio estate e a inizio inverno.

Verificare lo stato di questi apparecchi non è affatto tempo perso. In molti casi, infatti, puoi accorgerti preventivamente se qualcosa non va.

Per esempio, una guarnizione rovinata in inverno potrebbe riempire la fotocella di acqua, provocando un guasto assai più costoso.

Perdere cinque minuti per risparmiare (a seconda della fotocellula) 35 € o 90 €… non male come scambio!

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