LE COSTE DI SICUREZZA E L’ARTICOLO CHE OGNI INSTALLATORE E GENITORE DOVREBBE LEGGERE

Ciao e ben tornato!

L’argomento di oggi affronta di un pezzo di gomma che può salvare la vita, e se pensi che stia esagerando lascia che ti spieghi meglio.

Siamo in un periodo in cui la tecnologia “touch” fa figo e con la punta di un dito facciamo tutto: ET ci chiamava casa, noi gli amici o clienti sul telefono, ma i tempi non sono cambiati poi molto. Cellulari di ultima generazione, macchine con cruscotti che cambiano colorazione con un semplice tocco, tablet e passaporti virtuali… Sì, la tecnologia touch è utilissima e migliora le vite, ma sapevi che in alcuni casi la tecnologia No Touch la vita può invece salvartela?

Prendiamo il nostro scenario di studio: la casa della signora Maria, con un cancello scorrevole. Immagina tanti cespugli di rose tutti intorno, un bel cielo sereno, i ciottolini bianchi sul viale e il nipotino della signora che gioca sul triciclo mentre la signora Maria chiacchiera con la figlia appoggiata al cancello aperto mentre il genero rientra a casa con la macchina … roba da paesaggi idilliaci che ispirano tranquillità, giusto?

Non sempre, a dire il vero.

Ci sono vari pericoli in questa situazione.

CASO 1

Ora, mettiamo che le fotocellule dell’impianto siano rotte.

Forse il cliente ha chiamato il tecnico, forse ancora no; riparare il cancello non sembra una cosa urgentissima, soprattutto perché le fotocellule sembrano solo dei pezzetti di plastica senza alcuna importanza, create solo per spillare i soldi ai clienti. L’impianto ha comunque un sistema di antischiacciamento e l’anta ha montato una costa di sicurezza tradizionale, per aumentare la sicurezza.

Ma…

Eh già, c’è un “ma”. Un “ma” grande quanto una casa.

Sappiamo come sono i bambini piccoli, imprevedibili, inesperti, e i genitori non possono fisicamente avere mille occhi ogni singolo momento.

Mettiamo che il cancello si apre per far passare un’auto e poi, dopo il passaggio, inizia a richiudersi.

Mettiamo che il nipotino decida di soffermarsi proprio sulla corsa del cancello mentre gli adulti sono distratti dal rientro del parente in auto.

Con le fotocellule rotte che non riescono a “vederlo”, il sistema antischiacciamento e la costa di sicurezza tradizionale fermeranno l’anta del cancello solamente DOPO che questa avrà impattato contro il bambino. E se un’anta di diversi quintali colpisce un bambino di 2-3 anni il rischio di scagliarlo a terra e fargli sbattere la testa è quasi una certezza. E i danni non saranno uno scherzo.

Non sto parlando di scenari fantasmagorici e irrealistici. Non voglio tirarla a qualcuno.

Sto parlando di pericoli concreti, purtroppo.

CASO 2

Abbiamo affrontato il primo caso più terrificante. Ora mettiamo il bambino in salvo e accaniamoci invece sulla signora Maria.

Abbiamo detto che la signora Maria e la figlia stanno parlando appoggiate sulla colonnina del cancello, là dove il cancello finisce la sua corsa in chiusura. Questa volta immaginiamo che la signora Maria sia coscienziosa e abbia fatto riparare subito le fotocellule guaste.

Abbiamo a questo punto ben TRE sistemi di sicurezza:

  1. fotocellule

  2. sistema antischiacciamento

  3. costa di sicurezza tradizionale

Sembra un impianto a prova di bomba, giusto?

Non proprio.

Le fotocellule possono “vedere” un ostacolo solo se questo attraversa la loro linea percettiva (più o meno all’altezza dei polpacci di un adulto, per dare un’idea).

Se la signora Maria, appoggiandosi alla colonna del muro, inavvertitamente col braccio sborda nella corsa del cancello, al momento della chiusura l’anta impatterà contro il suo braccio o la sua mano, perché le fotocellule saranno poste troppo in basso per rilevare la presenza dell’ostacolo.

Certo, come nel caso 1, il sistema antischiacciamento e la costa di sicurezza tradizionale fermeranno la corsa un paio di secondi dopo l’urto, ma a quel punto il danno è fatto.

Non immaginiamoci arti mozzati e sangue che scorre tipo film splatter. Immaginiamoci danni però più realistici, come grossi lividi e dolori… sempre la che signora Maria non sia anziana e l’osteoporosi non le renda le ossa friabili come biscotti.

CASO 3

Basta scenari ai danni di esseri umani, accaniamoci sulle cose inanimate!

Una volta in salvo il nipotino, magari al genero della signora Maria la suocera sta veramente sulle scatole e per lui potrebbe non essere un deterrente vederla finire in ospedale.

Però il genero ama veramente tanto, tanto e tanto la sua auto nuova fiammante.

Se le fotocellule sono rotte e ha un attimo di esitazione di troppo a cavallo del cancello (magari perché il bambino decide di buttarsi in una corsa kamikaze attraversando il vialetto di casa e il padre deve frenare di colpo per non metterlo sotto), come nei casi precedenti l’anta del cancello non si fermerà se non dopo un paio di secondi dopo aver urtato l’auto.

L’auto nuova.

L’auto che ora non sarà più nuova, perché avrà una bella ammaccatura verticale al centro della fiancata, ben visibile e la cui riparazione costerà parecchie centinaia di euro.

Esiste però un modo per aumentare la sicurezza ed evitare viaggi al pronto soccorso o dal meccanico, ed è la costa NO TOUCH.

La costa NO TOUCH è l’unica in grado di “vederti” prima di colpire, rilevando l’ostacolo e fermandosi a 2 cm da esso. Sicura, pratica, facile da montare… ricorda che è anche wireless, perciò non avrà bisogno di portare fili sfondando il vialetto nuovo della villetta o lavoro extra.

Vuoi avere ulteriori notizie su di essa e sapere come installarla?

è semplice: iscriviti al nostro programma CONTACT CARD e accedi all’area privata dedicata ai professionisti del settore; lì troverai istruzioni e video in cui i nostri Massimiliano e Bruno che ti spiegheranno come farla funzionare al meglio, offrendo un servizio extra al tuo cliente e rendendo più sicuro un impianto.

Alla prossima!

 

“Sembra sempre impossibile finché non viene fatto” (N. Mandela)

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *